Le parole
Le parole ci tradiscono, non riescono mai a trasmettere assolutamente quello che vogliamo dire.
Ma anche noi le tradiamo, dovremmo riuscire a dire quello che dobbiamo dire.
(J.L. Godard)
Mistica
Sul pendio del ciglione, gli angeli fan girare le loro vesti di lana, negli erbai d’acciaio e di smeraldo.
Prati di fiamme balzano fino alla sommità del poggio. A sinistra, il terriccio della cresta è calpestato da tutti gli omicidi e da tutte le battaglie, e tutti i rumori di disastro segnan rapidi la loro curva. Dietro la cresta di destra, la linea degli orienti, dei progressi.
E mentre la banda, in cima al quadro, è formata dal rumore girante e balzante delle conche dei mari e delle notti umane, la dolcezza fiorita delle stelle e del cielo e di tutto il resto scende di fronte al ciglione, come un paniere, contro la nostra faccia, e fa l’abisso fiorente ed azzurro, là sotto.
(A. Rimbaud)

Mi accontento di riferire
Penso che non si possano creare dei personaggi senza aver studiato a fondo gli uomini, come non si può parlare una lingua che a patto di averla imparata seriamente. Non avendo ancora raggiunto l’età nella quale s’inventa, mi accontento di riferire.
(A. Dumas)
Un vero sollievo vederla
V.H.: Oh… è un vero sollievo vederla. Non so che cosa ne sia stato del cocchiere e del bagalio. Beh, con tutto questo ho creduto di aver sbagliato posto.
D.: Le porgo il benvenuto… (ululati)… Le ascolti bene. Sono creature della notte. Che musica per i miei orecchi. Il ragno sta tessendo la tele per qualche incauta mosca. Il sangue è la vita signor Helsing.
V.H. : E…io…ehm…si!
(A.Van Helsing alias E. Van Sloan e Dracula alias B. Lugosi // Dracula)






